La regione del Lazio ospita la Capitale d’Italia: Roma. Situata nella zona dell’Italia centrale, è una delle regioni più popolose dello Stivale; seconda solo alla Lombardia. Ma quanti sono gli abitanti del Lazio? In questo vasto territorio vi abitano 5.730.588 persone (dati Istat 2020). Andiamo a scoprire qualche curiosità in più.
In quali province vivono gli abitanti laziali?
Il Lazio è suddiviso in 5 province:
- la Città Metropolitana di Roma: con 4.253.314 abitanti; e una densità di 793,04 ab/km².
- Latina: popolata da 562 592 abitanti con 249,36 ab/km².
- Frosinone: 477 502 abitanti; 147,06 ab/km².
- Viterbo: abitata da 309.795 persone con la media di 85,69 ab/km².
- Rieti: con 152 497 abitanti e una densità di 55,44 ab/km².
Le origini degli abitanti del Lazio
Il Lazio è inevitabilmente legato alle origini e alla storia di Roma. Le prime popolazioni indoeuropee si spostarono qui nel II Millennio a.C.. Vi furono i Latini, da cui probabilmente trae origine il nome del territorio. Successivamente vi si insediarono anche i Volsci e gli Ernici. Fino al V sec. a.C. furono gli Etruschi e i Sabini a popolare le aeree più settentrionali della regione. Nello specifico, il territorio laziale, vedeva la presenza di:
- Latini: che danno il nome al Lazio ed erano posizionati dove ebbe origine la storia romana, cioè i territori alla sinistra del Tevere: dall’Agro Romano, la Campagna Romana, parte di Roma e della Ciociaria fino ai Colli Albani e alla Pianura Pontina.
- Italici: formati dalle popolazioni umbre e sabine che vivevano tra il Tevere, l’Aniene e gli Appennini. Difatti quell’area continua a chiamarsi Sabina.
- Etruschi: che occupavano tutto il Lazio alla destra del Tevere (provincia di Viterbo e parte di Roma).
- Sanniti e Campani: stanziatosi più a sud, oltre il Liri, nella parte della regione che un tempo rientrava nel Regno di Napoli.
L’antica Roma e le distinzioni fra gli abitanti
Nell’antica Roma la popolazione era divisa in in due classi sociali opposte, per diritti e per ricchezze:
- i patrizi: rappresentati dai nobili, dai privilegiati e dai proprietari terrieri. Persone di potere nelle cariche pubbliche. Tutti quelli che andavano a formare il Senato di Roma.
- Tutti gli altri abitanti esclusi e di numero maggiore, erano considerati plebei, ovvero la plebe, (termine che deriva dalla radice ple-, dal latino plenus ‘pieno’ e dal greco plèthos, ‘moltitudine’); formata da contadini, artigiani e commercianti, schiacciati e governati dal sistema superiore imposto.
Col tempo e dopo vari conflitti tra queste due fazioni, i plebei riuscirono ad emergere socialmente e politicamente. Durante questi scontri, esercitarono per la prima volta nella storia lo sciopero, ritirandosi in massa fuori dalla città e riuscendo così ad ottenere ragione. La completa parificazione tra patrizi e plebei si ebbe nel 300 a.C.
Pillole di Curiosità- Io non lo sapevo. E tu?
- Tra i dati (Istat 2019) relativi alla regione del Lazio si contano 5.879.082 residenti che rappresentano il 9,7% della popolazione italiana.
- Nell’area metropolitana di Roma si trova il 73,9% della popolazione residente in regione, mentre nella sola Capitale gli abitanti rappresentano il 48,6% dei residenti laziali.
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